A seconda della giurisdizione, il gioco può essere legale o illegale, controllare le leggi locali di conseguenza prima di scommettere online.

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Sanatoria per Ced e Ctd

0 Comments 📁 Bet News, Primo Piano 🕔30.gennaio 2015
Sanatoria per Ced e Ctd

La LEGGE 23 dicembre 2014, n. 190 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – anche detta Legge di Stabilita’ 2015 ha introdotto delle norme molto rilevanti sul tema, di cui ci siamo spesso occupati, riguardanti la sanatoria di molti CED e CTD.

La legge di Stabilità all’art.1 comma 643 concede una possibilità di regolarizzazione ai CED e CTD non collegati al totalizzatore nazionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e già operativi alla data del 30/10/14. Ced e Ctd legali quindi?

Si apre una finestra per la sanatoria dei Ced e Ctd che dovranno inviare entro il 31/01/15 alla Agenzia delle dogane e dei Monopoli un’istanza secondo il modello reso disponibile nel sito istituzionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che riportiamo sotto, contenente una dichiarazione con cui il richiedente si impegna, in sintesi, a:

  1. Versare attraverso il modello F24-accise della somma di euro 10.000,00 per ciascun punto di raccolta di scommesse oggetto di regolarizzazione;
  2. Depositare domanda di rilascio del titolo di cui all’articolo 88 del Tulps (regio decreto n. 773 del 1931) da parte della Questura territorialmente competente ;
  3. Sottoscrivere entro il 28 febbraio 2015, presso l’Ufficio territorialmente competente della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, disciplinare di raccolta di scommesse predisposto dalla Agenzia e dalla stessa reso disponibile sul proprio sito istituzionale;
  4. Collegarsi al Totalizzatore nazionale;
  5. Versare per ciascun punto di offerta di scommesse oggetto di regolarizzazione, dell’imposta unica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504 e successive modificazioni, dovuta per i periodi d’imposta anteriori a quello del 2015 e per i quali non sia ancora scaduto il termine di decadenza per l’accertamento, determinata con le modalità di cui all’articolo 24, comma 10, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, ridotta di un terzo e senza applicazione di sanzioni ed interessi, in due rate di pari importo che scadono, rispettivamente, il 30 giugno e il 30 novembre 2015. Ecco il link per scaricare il modello di domanda di regolarizzazione fiscale.

Una buona notizia in più

La sanatoria prevede una buona notizia ulteriore in quanto la regolarizzazione del proprio Ced o Ctd attraverso il procedimento sopra riportato avrà l’ulteriore beneficio (previsto dalla lettera f del predetto comma 643) di far perdere efficacia agli atti di accertamento fiscale e di irrogazione di sanzioni eventualmente ricevuti entro il 31 dicembre 2014 che perdono effetto a condizione che l’imposta versata per la regolarizzazione, con riguardo al periodo d’imposta oggetto degli atti medesimi, non sia di importo inferiore a quello in essi indicato.

Quindi non ci sarà bisogno di impugnare eventualmente gli atti innanzi alle Commissioni Tributarie competenti con aggravi di spese legali.

Lo staff legale di Betmind.it

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